20 settembre – 3 dicembre 2000
E' la mostra con cui si inaugura la stagione espositiva del 2000 (20 settembre - 3 dicembre 2000, a cura di Giovanni Morello e Annamaria Petrioli Tofani, catalogo Skira). La collezione dei disegni in pergamena con cui Sandro Botticelli illustrò la Divina Commedia dantesca, contornata da una serie di straordinari quadri e disegni del pittore e di altri autori, rappresentativi della grande stagione della famiglia Medici a Firenze.
Dopo i capolavori dell'Hermitage di San Pietroburgo e i ritratti dei migranti di Sebastião Salgado, giungono alle Scuderie Papali al Quirinale gli straordinari disegni con cui Sandro Botticelli illustrò la Commedia dantesca.
Dal 20 settembre al 3 dicembre, la mostra "Sandro Botticelli pittore della Divina Commedia" offre al pubblico la possibilità di ammirare il ciclo di 92 disegni superstiti, sui 102 previsti originariamente, realizzati su commissione di Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici dal maestro fiorentino. La maggior parte - 85 fogli- provengono dal nuovo Kupferstichkabinett del Kulturforum, nato dalla riunificazione dei Musei statali di Berlino. Altri sette fogli appartengono alla Biblioteca Apostolica Vaticana. Le pergamene restanti sono considerate disperse (i canti II-VII, XI e XIV dell'Inferno), mentre i disegni per il XXXI e XXXIII canto del Paradiso pare non siano mai stati realizzati. Alle figure per le tre Cantiche si aggiungono La voragine infernale, che doveva fungere probabilmente da frontespizio per l'"album" illustrato, e una rappresentazione di Lucifero che occupa il recto e il verso di un medesimo foglio. A queste va ancora aggiunta la pergamena del XXXI canto del Paradiso, senza illustrazione.
I fogli sono di fine pergamena di pecora, non trattata sulla superficie. Misurano quasi tutti circa 325 mm d'altezza per 475 mm di larghezza (Il Grande Satana, calcolando il margine interno 468 x 635). Ad eccezione di La voragine infernale le illustrazioni si trovano sul lato interno liscio della pergamena, i testi sul lato esterno poroso.
Insieme ai disegni di Botticelli, la mostra comprende una raccolta di dipinti dello stesso Botticelli e di alcuni protagonisti della Firenze quattrocentesca e codici miniati della Divina Commedia.
La mostra è accompagnata da un catalogo in due volumi edito da Skira e da supporti multimediali (video e cd-rom).
L'allestimento è stato progettato da Michele De Lucchi.
La grafica espositiva è di Pier Luigi Cerri.
