Matisse. Arabesque

  5 marzo - 21 giugno 2015

 

a cura di Ester Coen

 

Incontri con Matisse

 

Come consuetudine, ogni mostra delle Scuderie del Quirinale è affiancata da un programma di incontri in grado di offrire occasioni di approfondimento e spunti di riflessione sugli elementi fondanti di ogni grande progetto espositivo. La mostra dedicata a Henri Matisse, protagonista tra i maggiori dell’arte moderna, sarà accompagnata dalle riflessioni di alcuni studiosi che ne leggeranno l’opera, alla ricerca delle costanti figurative e della vocazione spirituale che le sottende, definendo influenze e lasciti nella cultura a seguire, non solo nelle arti visive, ma anche nella musica e nella danza.

 

 

18 marzo, ore 18.30

Éric de Chassey

Matisse, pittore religioso?

Evocare la dimensione spirituale nell’opera di Matisse fa venire subito in mente la sua ultima produzione modulata su temi esplicitamente religiosi e cristiani. Ma se si estende questa nozione all’insieme della sua opera artistica ne emerge un’altra visione, più ricca e più contraddittoria.

 

25 marzo, ore 18.30

Micol Forti

“La mia seconda vita”. La Cappella del Rosario a Vence e l’ultimo Matisse

La realizzazione della celebre Cappella del Rosario a Vence coinvolse in modo esclusivo il pensiero creativo di Henri Matisse dal 1948 al 1951. In questo periodo, l’artista mise a punto nuove tecniche di ideazione e lavorazione, realizzando un’opera monumentale concepita in ogni dettaglio: dall’architettura alle vetrate, dai pannelli figurativi in ceramica agli arredi e ai paramenti liturgici.

 

8 aprile, ore 18.30

Claudio Zambianchi

“Matisse non mi è mai sembrato così giovane”: Henri Matisse e l’Espressionismo Astratto

Guardando i dipinti realizzati dagli Espressionisti Astratti fra la prima e la seconda metà degli anni Quaranta, si nota un mutamento: dall’influsso della pittura di Picasso a un nuovo valore attribuito alla stesura pittorica piatta e all’espansione del colore sulla superficie. La novità è riconducibile all’interesse dei giovani americani nei confronti dell’arte di Henri Matisse sancito, fra l'altro, dalla grande e fondamentale mostra dedicata all’artista dal MoMA di New York nel 1951.

 

15 aprile, ore 18.30

Dominique Szymusiak

“Luce pura, aria pura, colore puro”. 1930. Il viaggio di Matisse in Polinesia

Nel 1930 Matisse parte da Nizza per un viaggio di tre mesi a Tahiti. Soggiornerà a Papeete, sulle orme di Gauguin, e scoprirà il fascino dei paesaggi delle isole Tuamotu. Non realizzerà alcuna opera compiuta ma riporterà con sé le impressioni di un viaggio denso di scoperte sull’universo delle forme, della luce e dei colori che torneranno a galla in chiave di nuova ispirazione parecchi anni più avanti quando iniziò ad esplorare la tecnica dei papiers découpés.

 

22 aprile, ore 18.30

Francesco Antonioni

Arabeschi selvaggi: la Sagra della Primavera e le sue conseguenze

Attraverso la contrapposizione fra struttura e arabesco è possibile leggere la musica d'arte occidentale dalle origini gregoriane agli sviluppi più recenti.

 

29 aprile, ore 18.30

Sergio Trombetta

Matisse e la danza

Dal celeberrimo capolavoro giovanile La Danse (1909) fino alla produzione degli ultimi anni, come il volume-raccolta Jazz (1947), passando per la cruciale esperienza in seno ai Ballets Russes per Le Chant du Rossignol di Stravinskij-Massine (1920), Matisse è l’artista che più di ogni altro nel Novecento ha saputo catturare e rendere la magia del corpo in movimento, trasformandola in immagini che rimangono tra le icone assolute del XX secolo.

 

13 maggio, ore 18.30

Daniela Lancioni

Arabesque: da ornamento a struttura. Riflessione semi-lecita sull’arte contemporanea

Non è lecito imparentare alla categoria di arabesco un Wall Drawing di Sol LeWitt, un ambiente di Gianni Colombo, un lavoro in situ di Daniel Buren, una serie fotografica di Bernd e Hilla Becher. Eppure tutte queste opere, insieme a molte altre, si basano sulla ripetizione di elementi simili, proprio come accade in un ornamento. E’ lecito, allora, ipotizzare che nell’arte contemporanea occidentale la categoria tradizionale di ornamento, investita di nuovi valori, abbia subito una metamorfosi?

 

 

 

Si ringrazia

 

 

 

Info

Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema

Scalinata di via Milano 9 a, Roma

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

I posti verranno assegnati a partire da un'ora prima dell'inizio di ogni incontro

La possibilità di prenotare è riservata ai soli possessori della membership card

 



 
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