La nostra storia

Il primo progetto per le nuove Scuderie si deve ad Alessandro Specchi, che per volere di papa Innocenzo XIII, ricevette l'incarico di realizzare un edificio che sostituisse quello semplice e dimesso costruito da Carlo Fontana all'inizio del XVIII secolo. La morte del Papa interruppe i lavori per sei anni fino a quando, nel 1730, Clemente XII decise di completare l'opera affidandola a Ferdinando Fuga.

 

 

Fuga volle mantenere la struttura architettonica del suo predecessore ma trasformò il prospetto esterno, alzando il piano mezzanino, ridisegnando la facciata e arricchendo i portali centrali. L'ingresso del palazzo, costituito da due scalinate semiellittiche, rese dal Fuga ancora più scenografiche con un'elegante balaustra, fu demolito nel 1865 durante i lavori della salita di Monte Cavallo.

L'edificio delle Scuderie al Quirinale ha mantenuto la sua funzione originaria di rimessa per carrozze e poste di cavalli fino al 1938, anno in cui venne adattato ad autorimessa.


La mostra in corso

Tiziano
5 marzo - 16 giugno 2013
Il Concerto e la Bella di Palazzo Pitti, la Flora degli Uffizi, la Pala Gozzi di Ancona, la Danae di Capodimonte, il Carlo V con il cane e l'Autoritratto del Prado sono solo alcune delle opere più conosciute di Tiziano che saranno esposte nella grande mostra delle Scuderie.

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Wi-fi

Le Scuderie del Quirinale sono Wireless. Per accedere al wi-fi seguire la procedura di registrazione all'indirizzo https://www.palaexpo.it/wifi (La pagina è visibile solo navigando all'interno della sede)

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