I mercoledì di Lorenzo Lotto

Incontri
9 marzo -6 aprile 2011

In occasione della mostra monografica Lorenzo Lotto, le Scuderie del Quirinale propongono nella Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni un ciclo di cinque incontri dedicati ad approfondire i temi dell'attesa esposizione. Lorenzo Lotto, nato a Venezia intorno al 1480, non ha più smesso, dopo secoli di oblio, di affascinare e suscitare contrastanti interpretazioni. Fu Bernard Berenson, storico dell'arte di origine lituana, a riscoprire, nel 1895, l'opera di questo grande protagonista del Rinascimento italiano e a restituircene tutta la sorprendente modernità, in un momento in cui la psicoanalisi si affacciava alle porte del Novecento con nuovi strumenti di lettura e una diversa sensibilità. Anche per l'arte.
A più di cent'anni dall'incanto sorpreso che scorreva fra le righe di quel primo saggio interamente dedicato a Lorenzo Lotto, la mostra delle Scuderie del Quirinale regala nuove emozioni e una più complessa, approfondita e articolata conoscenza. Saranno autorevolissimi storici dell'arte e grandi conoscitori di Lorenzo Lotto a condividerla con il nostro pubblico.

9 marzo, ore 18.30
Giovanni Carlo Federico Villa
Università degli Studi di Bergamo - curatore della mostra
L'ombra dell'angelo
Come mai un artista nato a Venezia e cresciuto accanto a Giorgione e Tiziano decise di voltare le spalle alla sua città scegliendo la provincia? Perché quel continuo peregrinare da Treviso a Recanati, da Bergamo a Roma? Perché lavorare per Cingoli e Jesi, per Asolo, Ponteranica e Trescore? Perché accettare commesse di confraternite e committenti di tutto rispetto ma pur sempre minori? Perché i suoi clienti saranno soltanto esponenti di un piccolo patriziato urbano, notabili locali e, infine, semplici mercanti, gioiellieri e parroci di campagna? In un racconto per immagini, il tentativo di dare una risposta a queste e altre domande sulla vita e il lavoro di Lorenzo Lotto.

16 marzo, ore 18.30
Fernando Rigon
Storico dell'arte
Amore, Venere e Pudicizia nelle opere di Lorenzo Lotto
Nella pittura di Lorenzo Lotto nulla è scontato. Con la sua sensibilità, unica e penetrante, il maestro veneziano ha sottoposto a revisione iconografica il tema, dominante nel Rinascimento, di Amore e Venere con soluzioni sorprendenti che hanno contribuito a una visione originalissima del mondo, sia esteticamente che eticamente. Partendo dal "misterioso" quadro della collezione Pallavicini, esposto in mostra, e dall'emblematico "ermellino" del personaggio della Pudicizia, l'incontro si concentrerà sulle variazioni di Lorenzo Lotto dedicate alle figure del dio alato e della dea dell'amore.

23 marzo, ore 18.30
Augusto Gentili
Università Ca' Foscari di Venezia
Ritratti di famiglia
Valori affettivi, morali, economici, religiosi dell'istituto familiare: nascite, matrimoni, lutti, organizzazione della casa, impegno nel mestiere e nella politica, pratica costante delle devozioni prescritte. I ritratti di Lorenzo Lotto come sintesi figurativa di momenti reali del vissuto, per simboli e segnali, nella cultura mercantile della città cinquecentesca.

30 marzo, ore 18.30
Antonio Paolucci
Direttore dei Musei Vaticani - presidente della Commissione scientifica delle Scuderie del Quirinale
Un quadro più grande della chiesa
La breve e affascinante storia di un dipinto, la "Crocifissione" di Monte San Giusto, provincia di Macerata, nel cuore delle Marche rurali. È la storia di Lorenzo Lotto e di Leonardo Bonafede, il prelato innamorato del suo paese, che commissiona il dipinto. È il racconto del significato e del valore di un quadro che è vera propria sacra rappresentazione, teatro in atto, dramma meraviglioso e tumultuoso.

6 aprile, ore 18.30
Mauro Lucco
Storico dell'arte - comitato scientifico della mostra
Il lato solare di Lorenzo Lotto
Un incontro pensato per inseguire il lato aperto, ironico, allegro, della pittura di Lorenzo Lotto, in contrapposizione a una lettura, affermatasi soprattutto nella seconda metà del XX secolo, che lo descrive per lo più come personaggio inquieto e scosso da tumultuose nevrosi. Un periodo della vita, riconosciuto dallo stesso autore, contrassegnato da malumori, e indebitamente esteso a tutta la sua vita, ha confinato Lorenzo Lotto dentro i limiti moderni di un personaggio umorale e depresso. In realtà Lotto, almeno nella sua giovinezza e prima maturità, fu un artista pienamente realizzato, anche se non in termini di successo economico, la cui grande creatività lo portò a soluzioni figurative di aperta ironia.


Informazioni:
Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema
Ingresso dalla scalinata di via Milano 9 A, Roma
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card PdE+SdQ