Musica e Risorgimento

Musica e Risorgimento
A cura dell'Accademia Filarmonica Romana

In occasione della mostra "1861. I pittori del Risorgimento", il Palazzo delle Esposizioni presenta Musica e Risorgimento.
Le parole e la musica degli italiani durante il Risorgimento: un viaggio negli anni in cui l'idea di nazione diventa realtà. Tra cronaca e letteratura, musica d'occasione e musica d'arte. Le emozioni, gli ideali, le utopie, la retorica di quel periodo hanno dato vita a una quantità di inni, poesie, canzoni, arie d'opera, marce. Da Milano a Napoli, da Venezia a Roma, gli artisti si scoprono patrioti e i patrioti, a volte, diventano artisti. Potendosi sentire tutti, per la prima volta nella nostra storia, "fratelli d'Italia".

info
Palazzo delle Esposizioni - Sala Auditorium
Ingresso: scalinata di via Milano 9a, Roma
06 39967500 - info.pde@palaexpo.it
Biglietti: intero € 8,00 - ridotto abbonati membership PdE € 5,00
Il biglietto potrà essere acquistato in prevendita presso le biglietterie del Palazzo delle Esposizioni (via Nazionale 194), delle Scuderie del Quirinale (via XXIV Maggio, 16) o tramite call center (06 39967500). Diritto prevendita € 1,50. Se ancora disponibili i biglietti potranno essere acquistati anche direttamente prima del concerto (a partire dalle 20.00) presso la biglietteria del Palazzo delle Esposizioni, scalinata via Milano 9A


Dal: 05/11/2010
Al: 19/11/2010






05/11/2010 21:00
E la bandiera di tre colori...
Ingresso libero

Elio Pandolfi, voce
Marco Scolastra, pianoforte
Giuseppe Gioacchino Belli, Francesco Dall'Ongaro, Giuseppe Giusti, Goffredo Mameli, Giuseppe Mazzini, Cesare Pascarella, Carlo Porta: ecco i testimoni in prima linea del nostro Risorgimento, appassionati e caustici, sempre sinceri.
L'estro e l'ironia di Elio Pandolfi insieme al pianoforte di Marco Solastra fanno  fanno rivivere le marce trionfali, le canzoni e gli inni patriottici del tempo sulle musiche che furono la più popolare colonna sonora di una stagione indimenticabile.

 




19/11/2010 21:00
Viva V.E.R.D.I.!
Ingresso libero

Giovanni Meoni, baritono
Marco Scolastra, pianoforte
Attila, Nabucco, Rigoletto, Simon Boccanegra, Jago.  Nelle opere di Giuseppe Verdi "la voce che pensa", la voce nobile, è quella del baritono. Mentre soprani e tenori si amano e si dannano, il baritono ha altre preoccupazioni: il piacere e il peso del potere lo affascinano e lo schiacciano. Attraverso il suo canto  transitano responsabilità e strategie collettive, desideri anche feroci di affermazione e di vendetta. A lui Verdi affida le riflessioni più profonde, che non hanno perso d'attualità.