Incontrando Raffaello

In seguito al DPCM dell'8 marzo 2020 tutte le attività legate alla mostra previste sono annullate.



MILANO

Martedì 10 marzo ore 18.30

Da Leonardo a Raffaello. Il passaggio di testimone

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci

Presentazione di Anna Mattirolo.

Francesco Paolo Di Teodoro, Claudio Giorgione, Matteo Lafranconi in conversazione con Marco Carminati

Un grande racconto dell’influenza e della forza d’urto che Leonardo e Raffaello hanno esercitato sulla storia culturale dell’intero mondo occidentale.

ROMA

Giovedì 5 marzo ore 18.00 

The archaeology of Raphael’s drawings: uncovering new sketches

and methodologies

British School at Rome

L'incontro è stato annullato 

Giovedì 12 marzo ore 17.30

Gli amici e gli amori di Raffaello: letterati, musicisti, intellettuali e collezionisti

Gallerie Nazionali di Arte Antica - Palazzo Barberini

Lina Bolzoni, Davide Gasparotto, Vittoria Romani

 

Raffaello frequentando le corti più ricche e vivaci del Rinascimento - Urbino, Firenze, Roma –ebbe l’opportunità di essere apprezzato come pittore e architetto e di conoscere alcuni tra i maggiori artisti e intellettuali del momento fra i quali Fra’ Bartolomeo, Taddeo Taddei, Baldassarre Castiglione e Pietro Bembo. La sua fama ben presto si diffuse e numerose furono le committenze private da parte di ricchissimi e potenti collezionisti, tra i quali, a Roma, Agostino Chigi. L’incontro ricostruirà la fitta rete di rapporti che l’artista urbinate intrecciò con amici nemici e grandi amori.

In collaborazione con le Gallerie Nazionali di Arte Antica

 

Martedì 17 marzo ore 18.00

La moda, i banchetti e gli apparati festivi rinascimentali

Accademia di Francia Villa Medici

Giulia Caneva, Roberta Orsi Landini, Silvia Malaguzzi

 

Le opere di Raffaello offrono l’occasione per raccontare gli usi e i costumi delle corti rinascimentali: abiti sfarzosi, gioielli simbolici, feste misteriose e giardini lussuosi trovano la loro genesi nelle fonti iconografiche e letterarie dell’epoca, traendo spesso ispirazione dall’antico, e diventano ben presto strumenti manifesti del potere, cambiando una volta per sempre la storia del gusto moderno.

Venerdì 27 marzo ore 17.30

Le grottesche della Domus Aurea e la memoria degli antichi

Gallerie Nazionali di Arte Antica - Palazzo Barberini

Vincenzo Farinella e Francesca Ghedini

 

Raffaello, pittore e architetto straordinario, ebbe anche il merito di far riemergere un intero sistema antico di vita e di cultura. Attraverso l’analisi dei disegni e delle opere del Maestro Urbinate l’incontro contribuirà a ricostruire i modelli greci e romani che l’artista studiò, soprattutto a Roma, ponendo le basi per la costruzione di un linguaggio figurativo comune e moderno.

In collaborazione con le Gallerie Nazionali di Arte Antica

In collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo in occasione della mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”.

 

Lunedì 6 aprile ore 18.30

La morte di Raffaello. La fortuna del mito nella Roma papale e nel mondo

Basilica Collegiata “Sancta Maria ad Martyres” – Pantheon di Roma

Sylvia Ferino Pagden, Pio Baldi, Anna Lisa Genovese, Matteo Lafranconi

 

Come morì il pittore urbinate? Quale reazione provocò la sua prematura scomparsa?  Perché fu sepolto al Pantheon? Nel giorno esatto del cinquecentenario della morte di Raffaello, proveremo a rispondere a queste domande ripercorrendo, con l’aiuto delle fonti storiche, gli ultimi istanti della sua vita e ricostruendo il devastante impatto che l’evento funebre ebbe non solo sulle persone a lui vicine ma anche sulla città di Roma e sulle maggiori corti italiane. La notorietà dell’artista, l’importanza della sua sepoltura, la data della morte coincidente con il Venerdì Santo sono solo alcuni degli elementi che contribuirono alla costruzione di un mito che è giunto fino a oggi.

In collaborazione con la Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon

 

Martedì 7 aprile ore 15.00

Enigma Raffaello

Università degli Studi di Roma La Sapienza, Istituto di Medicina Legale,

Aula Cesare Gerin

Pio Baldi, Flavia Cantatore, Tiziana D’Acchille, Sylvia Ferino Pagden, Vittorio Fineschi, Gino Fornaciari, Eugenio Gaudio, Barbara Jatta, Chantal Milani, Alice Militello

La figura di Raffaello affascina da secoli artisti e cultori delle arti. Ammirato dalle corti più illustri, il pittore urbinate muore a Roma in circostanze misteriose il 6 aprile 1520. La causa della morte così prematura e improvvisa non è mai stata del tutto chiarita. L’incontro muove dalla scomparsa di Raffaello e fornirà un quadro storico e medico-scientifico delle ipotesi legate alla morte dell’artista.

In collaborazione con la Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon, i Musei Vaticani e l’Accademia di Belle Arti di Roma

      

Venerdì 8 maggio ore 18.00

L’eco del mito: un confronto incalzante per gli artisti tra Otto e Novecento

Istituto Centrale per la Grafica - Palazzo Poli

Flavio Fergonzi, Carlo Sisi, Anna Mattirolo

 

La fama di Raffaello fu immediata. Subito dopo la morte, gli allievi della bottega diffusero la sua maniera nelle corti di tutta Europa. Ma fu nel corso del XIX secolo che la sua opera ebbe una nuova vita: il Raffaello “classicista” influenzò importanti movimenti, come quello dei Nazareni e quello dei Preraffaelliti. Successivamente, nel corso del Novecento, la sua influenza arrivò a numerosi artisti d'avanguardia. L’incontro ricostruisce le motivazioni e l’impatto che alcune immagini raffaellesche, ormai vere e proprie icone, hanno ancora oggi sul nostro quotidiano.

In collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica, in occasione della mostra “Raffaello. La favola di Amore e Psiche. Fotografie, disegni, matrici”

 

Martedì 12 maggio ore 18.00

Mercanti, banchieri e la corte papale: Raffaello e i suoi committenti

Accademia di Francia Villa Medici

Marzia Faietti e Alessandro Nova

 

Quando Raffaello giunse a Firenze era già un artista apprezzato. In breve tempo riuscì a ottenere le committenze più prestigiose da parte della facoltosa aristocrazia cittadina. Chiamato a Roma da Giulio II, l’artista cambiò vita: divenne il pittore “ufficiale” del Papa ricevendo l’incarico di dipingere le Stanze in Vaticano. Da quel momento, ancora più numerose e insistenti furono le richieste, ma solo pochi e selezionati collezionisti ebbero il privilegio di essere accontentati; tra questi, il banchiere senese Agostino Chigi.

Martedì 26 maggio ore 18.00

Modernità di Raffaello: dalla Lettera a Leone X all’art.9 della Costituzione

Senato della Repubblica – Sala Zuccari

Conferenza di Salvatore Settis

 

Nel 1519 il pittore urbinate scrive, per mano di Baldassarre Castiglione, la celebre Lettera a Leone X nella quale esprime la disperazione e il dolore di fronte al degrado dei capolavori dell’antica Roma dovuto all'incuria di chi, compresi i precedenti pontefici, autorizzò l'utilizzo dei monumenti antichi come cave di materiale e delle statue come ingrediente per la calcina. La lezione illustrerà la Lettera a Leone X come prima consapevole riflessione sulla tutela e sulla conservazione del

patrimonio storico-artistico nel nostro Paese, anticipando in sintesi quanto poi riportato nell’art. 9 della Costituzione Italiana. Appuntamento esclusivamente su prenotazione.

Patrocinio del Senato della Repubblica

 

Domenica 19 aprile 2020 

Nati sotto Saturno

Villa Adriana, Tivoli

Andrea Bruciati, Benedetta Adembri, Giuseppina Enrica Cinque

 

Una passeggiata nella villa imperiale con la visita guidata all’interno di affascinanti scenari, come la Sala Picta, e la presentazione di “Nati sotto Saturno”, mostra che ricostruisce, attraverso la leggendaria figura di Morto da Feltro, Villa Adriana nel periodo che intercorre fra le visite di Leonardo da Vinci (1501) e di Raffaello (1516). Appuntamento solo su prenotazione.

In collaborazione con l'Istituto Villa Adriana e Villa d'Este in occasione della mostra Nati sotto Saturno”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INFORMAZIONI PER GLI INCONTRI

L’accesso alla conferenza “Modernità di Raffaello: dalla Lettera a Leone X all’art.9 della Costituzione” del 26 maggio presso la Sala Zuccari del Senato della Repubblica (Palazzo Giustiniani – via della Dogana Vecchia, 29) è consentito – con abbigliamento consono e, per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta – esclusivamente su prenotazione via mail, scrivendo a comunicazione@scuderiequirinale.it.
Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa del 26 maggio sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o ad organi del Senato medesimo

 

Il costo del biglietto per la visita a Villa Adriana “Nati sotto Saturno” è di €20,00 (incluso il trasporto in pullman). Acquisto su www.scuderiequirinale.it

L’appuntamento per la visita “Nati sotto Saturno” è alle ore 10.00, a Roma, piazza della Repubblica (viale Luigi Einaudi)

 

Tutti gli altri incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.


Il programma degli incontri potrà subire variazioni. Per aggiornamenti consultare questa pagina.