Laboratori Scuole

La bottega in scatola
laboratorio per la scuola dell’infanzia 
Il laboratorio ricrea l’atmosfera di una bottega d’artista nel Rinascimento. Una grande scatola si trasforma in una vera e propria bottega per consentire ai bambini di immergersi nelle incombenze quotidiane e nel lavoro d’artista scoprendone trucchi e segreti. Uscendo dalla bottega, i bambini saranno poi accompagnati tra le sale delle Scuderie portando con sé tessuti, materiali e colori che ritroveranno nelle opere in mostra.


A spasso per Roma senza perdere la bussola
laboratorio per la scuola primaria
La Lettera a Leone X rappresenta un'appassionata dichiarazione d'amore di Raffaello verso Roma e le sue antichità. Il comune denominatore delle attività di questo laboratorio è proprio Roma, luogo cruciale per la vita di Raffaello dove realizza la sua massima espressione artistica
Il percorso nelle sale si orienta tra le opere utilizzando due strumenti: la Lettera, appunto, e la bussola, “istromento tondo e piano come un astrolabio”, da Raffaello stesso dettagliatamente descritta per la misurazione dei monumenti. I bambini approfondiscono il senso dello studio, accurato e meticoloso, che Raffaello intendeva applicare nei confronti dei monumenti antichi. Nell’aula didattica, invece, i bambini lavorano su una grande pianta della città per realizzare tridimensionalmente le architetture degli edifici che lo videro protagonista: dalla Villa Madama ai Palazzi Vaticani, dalla Chiesa di S. Maria del Popolo alla Villa Farnesina alla Lungara, dalla Chiesa di S. Agostino alla Chiesa di S. Maria della Pace

Volta la carta 
laboratorio per la scuola secondaria di I grado
Perché Raffaello è così importante per noi? Qual è il senso delle celebrazioni di questo cinquecentenario? L’attività di laboratorio parte dalla mostra per cogliere, quasi con un’indagine investigativa, tutto quello che Raffaello riprese e mutuò da quanto lo precedeva. In aula didattica, poi, ogni classe, divisa in squadre e utilizzando uno speciale mazzo di carte d’artista, si cimenterà nel trovare, all’interno della storia dell’arte, per ogni immagine la sua compagna. Simile ma non identica perché mutata nell’immaginario collettivo o nell’interpretazione di altri artisti.

Il cielo di Raffaello resta
laboratorio per la scuola secondaria di II grado
La visita coinvolge i ragazzi in un percorso letterario, tra testi antichi e moderni, legato al rapporto tra immagine e parola. Dal sonetto di Giuseppe Gioacchino Belli “Er corpo aritrovato” in cui l'autore, nella sua maniera caustica e dissacrante, commenta il ritrovamento quasi “miracoloso” delle spoglie di Raffaello si procede a ritroso riflettendo sulle motivazioni della costruzione di una biografia quasi “divina” dell'artista. Con l’aiuto delle parole di importanti scrittori e pensatori, tra passato e presente, i ragazzi compiono un viaggio nell’idea stessa di bellezza, ascoltando ma anche restituendo parole, soffermandosi spesso a rimirare in mostra la perfezione di volti, tessuti e colori. Perché il cielo di Raffaello è quello che resta.





Laboratori per le scuole dell’infanzia e primarie - dal lunedì al venerdì mattina ore 10.00 – prenotazione obbligatoria

 

Laboratori per le scuole secondarie, di primo e secondo grado - dal lunedì al venerdì mattina ore 11.40 – prenotazione obbligatoria

 

Laboratorio + prenotazione (massimo 25 persone tra alunni e insegnanti)

€120,00 per gruppo scolastico + 5,00€ diritto di prevendita | biglietti omaggio

 

Per info e prenotazioni  gruppi@scuderiequirinale.it  | gruppi@vivaticket.com