Scegli il tuo modo e il tuo tempo di visitare la mostra




Alcuni consigli per organizzare al meglio la tua visita alla mostra, per vivere appieno questo viaggio a ritroso nel tempo per le antiche città di Pompei e Akrotiri, apprezzarne la bellezza e il raffinato gusto, conoscerne le abitudini e la quotidianità, immaginarne strade e case, cogliere il fatidico attimo della scomparsa per capire la straordinarietà della loro riscoperta.

 Sala dopo sala vi porteremo sempre più indietro nel tempo per poi tornare ai giorni nostri, alla contemporaneità: dieci sale, dieci tappe di un viaggio verso un’eternità che sembrava perduta. Le nostre macchine del tempo saranno le antiche Pompei e Akrotiri e le opere lì ritrovate, conservate intatte per millenni dalla polvere vulcanica. Opere che sono ancora in grado di dialogare con noi senza perdere la loro potenza estetica ed evocativa.

 Durante la visita, puoi farti accompagnare dalle spiegazioni e dagli approfondimenti che troverai nell’audioguida: sono sempre indicati da un simbolo e un numero che vedi accanto ad alcune didascalie. Un percorso mostra dell’audioguida è appositamente pensato per i bambini.

 Se preferisci, invece, che sia una guida a condurti in mostra, ricorda che il sabato, la domenica e tutti i giorni festivi abbiamo sempre quattro visite guidate al giorno. Si possono acquistare online o direttamente in biglietteria quando si arriva alle Scuderie (nel limite dei posti disponibili). Il sabato, la domenica e i giorni festivi abbiamo i laboratori pensati per i piccoli (dai 3 ai 5 anni) e per i quasi grandi (dai 6 agli 11 anni). I piccoli devono essere accompagnati necessariamente da un adulto mentre i più grandi vivono l’esperienza con i propri amici in laboratorio senza accompagnatori. I genitori, nell’attesa, possono visitare la mostra con un biglietto speciale a loro dedicato. Durante la settimana ci sono laboratori e visite guidate per tutte le scolaresche, di ogni ordine e grado. Visite e laboratori per gruppi e scolaresche vanno obbligatoriamente prenotati.

Tra novembre e dicembre, tre eventi speciali alle Scuderie: la nostra caffetteria si trasforma in un luogo speciale di incontro e confronto sui temi della mostra, proprio all’ora dell’aperitivo e davanti a un bicchiere di vino.

La riscoperta di queste due antiche città del Mediterraneo prosegue con la lettura di “Eruzioni che fanno la storia”, il libricino che Mario Tozzi ha scritto per le Scuderie del Quirinale e che viene donato a ogni visitatore: un’incursione nella storia delle eruzioni e una riflessione sull’impatto che la Natura e i rivolgimenti geologici hanno sull’Uomo, sui tessuti urbani e sulle civiltà. Un racconto delle eruzioni vulcaniche che ci riporta all’evidenza geologica ma anche al loro profondo valore simbolico perché i vulcani sono anche mito, energia, rischio, arte.

E, alla fine, questo dépliant che, tutto aperto, diventa la locandina originale della mostra, con l’eruzione del Vesuvio immaginata in tutta la sua potenza da Pierre- Henry de Valenciennes.

 Ogni altra domanda o consiglio possono essere chiesti scrivendo a info@scuderiequirinale.it; saremo felici di rispondere.