Incontri sul risorgimento

Incontri sul Risorgimento

In occasione della mostra "1861. I pittori del Risorgimento", le Scuderie del Quirinale propongono - come da consuetudine - un ciclo di incontri di approfondimento, nell'occasione dedicati alla storia e alla cultura risorgimentali, che si svolgeranno presso la Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni. Le idee, le riflessioni, la letteratura e l'arte, i movimenti artistici che animarono - oramai centocinquanta anni fa - la storia culturale e intellettuale del nostro Paese, ritornano, ancora oggi, a innervare la nostra attualità. Conoscere e comprendere il periodo risorgimentale e le istanze che lo accompagnarono, nei suoi momenti di gloria come in quelli di delusione, può costituire una chiave di lettura indispensabile per comprendere l'Italia di oggi approfondendone i caratteri. La mostra delle Scuderie del Quirinale apre ufficialmente le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia che si dipaneranno lungo tutto l'arco dell'anno 2011 per l'intera penisola.


info
Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema
scalinata di via Milano 9 A, Roma
INGRESSO LIBERO SINO A ESAURIMENTO POSTI
Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card

 


Dal: 20/10/2010
Al: 24/11/2010







20/10/2010 18:30
Carlo Sisi. Le passioni dipinte
Ingresso libero

Un'introduzione alla mostra delle Scuderie del Quirinale. Carlo Sisi, co-curatore dell'esposizione insieme a Fernando Mazzocca e tra i massimi ottocentisti contemporanei, propone una lettura delle vicende della pittura italiana dell'Ottocento, sottolineando caratteri comuni, istanze condivise e fermenti intellettuali rintracciabili nelle opere degli artisti che operarono in quegli anni di profonde trasformazioni e che saranno ampiamente rappresentati nel percorso espositivo.

 




27/10/2010 18:30
Fernando Mazzocca. I pittori soldati
Ingresso libero

La pittura italiana di fronte agli eventi rivoluzionari e alle grandi battaglie del Risorgimento. Fernando Mazzocca, co-curatore della mostra insieme a Carlo Sisi, riconosciuto e grandissimo conoscitore dell'epoca, ripercorre il racconto epico degli accadimenti risorgimentali facendosi accompagnare dalle grandi opere a sfondo storico di quegli artisti che decisero di partecipare in prima persona all'attesa costruzione di una nazione: i famosi 'pittori soldati'.

 




03/11/2010 18:30
Lucio Villari e Anna Villari. La cultura dell'Unità d'Italia
Ingresso libero

La cultura risorgimentale raccontata sotto l'angolatura di un dialogo insolito fra un padre famoso storico e una figlia storica dell'arte studiosa dell'ottocento italiano, alla ricerca, nelle opere e nei versi degli artisti e degli intellettuali dell'epoca, dei fondamenti ideali del nostro diventare nazione.

 




10/11/2010 18:30
Elisabetta Rasy. Si può leggere oggi la letteratura risorgimentale?
Ingresso libero

Un viaggio nel Risorgimento letterario raccontato da una scrittrice molto attenta alla grande storia. Gli ideali, le speranze, i simboli di una generazione di scrittori che aderì con passione alla nascita di una nazione, possono essere ancora materia di lettura appassionante? A distanza di centocinquanta anni, Elisabetta Rasy traccia un bilancio di ciò che è rimasto vivo e di ciò che, invece, è rimasto indissolubilmente legato alla retorica di un tempo che fu, offrendo una lettura dei 'suoi' romanzi dell'Ottocento.

 




17/11/2010 18:30
Gioacchino Lanza Tomasi. Teatro d'opera e Risorgimento
Ingresso libero

Gioacchino Lanza Tomasi, fra i massimi studiosi della materia, disegna un itinerario musicale all'interno dell'Ottocento, il secolo, per eccellenza, del teatro d'opera. Ecco così rievocate storie, brani, personaggi e arie che ebbero un ruolo determinante nella diffusione dell'immaginario nazional-patriottico del Risorgimento.

 




24/11/2010 18:30
Paolo Peluffo. La costruzione dell'immaginario nazionali
Ingresso libero

Un progetto politico nato da una rivoluzione letteraria, musicale, artistica che parte da I Sepolcri di Ugo Foscolo nel 1807. Una generazione di giovani che scelse di vivere con disinteresse la ricostruzione della dignità collettiva e la costruzione della comunità nazionale raccontata da un appassionato e autorevole conoscitore dell'epoca.