Raffaello a Roma. Restauri e ricerche

11-12 giugno 2014

Roma, Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema
Scalinata di via Milano, 9a
Ingresso libero fino a esaurimento posti

a cura di Barbara Agosti e Silvia Ginzburg

Promosso da Azienda Speciale Palaexpo, Università di Roma Tre, Università di Roma "Tor Vergata"

L'11 e il 12 giugno 2014 si terranno al Palazzo delle Esposizioni di Roma due giornate di studio dedicate alle importanti novità emerse dalle ricerche e dai restauri condotti di recente su opere di Raffaello eseguite negli anni compresi tra il suo arrivo a Roma nel 1508 e la morte nel 1520.


Il compimento dei restauri della Stanza di Eliodoro (1512-14) e di alcuni celeberrimi dipinti del maestro coevi e successivi (la Madonna di Foligno, Pinacoteca Vaticana; la Madonna del Divino Amore, Museo Nazionale di Capodimonte; lo Spasimo di Sicilia, Museo del Prado) e le campagne di studi che negli ultimi anni si sono concentrate con nuovo interesse sulla sua opera matura, impongono un bilancio dell'ultima fase del percorso creativo di Raffaello.

Emerge infatti dai restauri una stupefacente crescita della cultura tecnica dell'artista negli anni romani che si sviluppa in parallelo ai grandi cambiamenti che avvengono allora nel suo percorso pittorico. Diventa così possibile oggi intrecciare con differente consapevolezza i dati materiali con le evidenze stilistiche, lungo i passaggi e i salti compiuti dal Sanzio già rilevati dalle fonti cinquecentesche, a partire da Vasari, e ampiamente, ma non sempre adeguatamente, discussi dalla storiografia dei nostri giorni: il distacco dalla tradizione e dalla pratica peruginesca, la precocissima risposta all'impatto con la volta sistina affrescata da Michelangelo, la reazione alla conoscenza della pittura veneta, le interferenze con il soggiorno di Leonardo nella Roma di papa Leone.

I dati rilevati dai restauri, per la gran parte ancora inediti, e le nuove prospettive di ricerca aperte dagli studi permettono di vedere un nuovo Raffaello, molto diverso dal pittore classicista e accademico a cui la sua fortuna otto e novecentesca ci ha abituato, e significativamente molto più prossimo a come appariva a Vasari alla metà del Cinquecento: un artista di sconcertante modernità, stupefacente nella geniale semplicità, prontezza e audacia delle soluzioni, per il quale l'elaborazione di un nuovo linguaggio formale è indissolubilmente connessa alla messa a punto e applicazione di inedite soluzioni concrete.

La partecipazione di insigni storici dell'arte e noti restauratori sia alla fase di presentazione dei lavori sia alla discussione finale rende l'occasione preziosa per misurare le potenzialità di un'indagine che sia nel contempo tecnica, stilistica, storiografica.

All'iniziativa, promossa dall'Università di Roma Tre, dall'Università di Roma "Tor Vergata", e da PalaExpo, partecipano tra gli altri la Direttrice della pinacoteca del Kunsthistorisches Museum di Vienna, prof.ssa Sylvia Ferino-Pagden;  il Direttore e il Vicedirettore dei Musei Vaticani, prof. Antonio Paolucci e prof. Arnold Nesselrath; i restauratori Paolo Violini, Angela Cerasuolo, Gianluigi Colalucci, Carlo Giantomassi; i professori Alessandro Ballarin, Vittoria Romani, Michela Di Macco; la responsabile del Gabinetto tecnico del Museo del Prado, Ana Gonzàlez Mozo. Nella prospettiva di far dialogare il mondo della ricerca con quello delle aziende prenderà parte ai lavori, che verranno introdotti dai Rettori dell'Università di Roma Tre e dell'Università di Tor Vergata, la Identity Management Senior Vice President dell'eni, Annalisa Messa.

PROGRAMMA:

Mercoledì 11 giugno 2014

ore 14.30 - Mario Panizza, Rettore dell'Università di Roma Tre
Giuseppe Novelli, Rettore dell'Università di Roma Tor Vergata
Barbara Agosti, Università di Roma Tor Vergata
Silvia Ginzburg, Università di Roma Tre
Presentazione
Annalisa Messa, ENI, Identity Management Senior Vice President
Raffaello a Milano e a Foligno con eni: un racconto

ore 15.30 - Antonio Paolucci, Musei Vaticani

ore 16.10 - Sylvia Ferino-Pagden, Kunsthistorisches Museum, Vienna
Problemi di metodo e prospettive negli studi su Raffaello

ore 16.40 - pausa caffè

ore 17.00 - Paolo Violini, Musei Vaticani
Raffaello in Vaticano tra il 1508 e il 1514. Progresso e maturazione della tecnica artistica

ore 17.40 - Alessandro Ballarin, Università di Padova
Raffaello 1511-1514

Giovedì 12 giugno 2014

ore 9.30 - Arnold Nesselrath, Musei Vaticani
Vicino a Raffaello

Ore 10.10 - Angela Cerasuolo, Soprintendenza speciale per il Polo Museale di Napoli
Esperimenti di Raffaello intorno a un'invenzione leonardesca: dalla "Madonna del       Divino Amore" alla "Madonna della Gatta"

ore 10.50 - pausa caffè

ore 11.10 - Vittoria Romani, Università di Padova
Attorno alla "Madonnina" del Bibbiena e alla sua coperta

ore 11.50 - Ana González Mozo, Museo Nacional del Prado, Madrid
Riflessioni sul processo creativo di Raffaello a Roma attraverso lo studio dei dipinti del Museo del Prado

ore 12.30 - Michela Di Macco, Università di Roma "La Sapienza"
I benefici del dialogo tra restauro e storia dell'arte nell'analisi dell'opera di Raffaello

ore 14.30-17.30 - Discussione finale coordinata da Barbara Agosti e Silvia Ginzburg con la partecipazione di Gianluigi Colalucci, Carlo Giantomassi, Ulderico Santamaria, Rosalia Varoli, Andrea Zezza
Cooridnamento scientifico di Silvia Ginzburg e Barbara Agosti.

Per informazioni:
silvia.ginzburg@uniroma3.it
barbaragosti@libero.it

info
Palazzo delle Esposizioni  - Sala Cinema
Scalinata di via Milano, 9a - Roma
INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI